I comandi

I comandi alleati

L’Impero britannico nel 1944 era una monarchia parlamentare con a capo dello stato il sovrano Giorgio VI e il potere esecutivo nelle mani del Primo ministro, designato dalla maggioranza del Parlamento, eletto a suffragio universale.

Oltre al Regno Unito vero e proprio (comprendente Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) facevano parte del Commonwealth britannico i dominions (Canada, Australia, Unione Sud-africana, Nuova Zelanda, Rodesia, Impero delle Indie), le colonie (Birmania, Malesia, Qatar, Oman, Nigeria, Sierra Leone, Somalia britannica, Costa dell’oro, Uganda, Kenia, Togo, Tanganica, Nyasaland, Sud-Ovest africano), i protettorati e i territori sotto mandato (Egitto, Palestina, Transgiordania, Irak, Soudan, Mascate e Oman, Nepal, Butan, Bechuanaland, Tibet, Territori della Papuasia, Nuova Guinea).

La catena di comando nell’Impero britannico durante il secondo conflitto mondiale può essere così schematizzata:

  • Il Re
    • Gabinetto di Guerra (War Cabinet)
      Organismo temporaneo in funzione durante il periodo di ostilità: dirigeva il conflitto a livello imperiale. A capo vi era Winston Churchill, Primo Ministro e Ministro della Difesa, assistito da un Segretariato, da un Comitato di Difesa Imperiale e da un Comitato dei Capi di Stato Maggiore, presieduta dal Tenente-Generale sir Hastings Ismay, assistente militare e rappresentante personale del Primo Ministro. Coordinava le azioni di:
    • Ammiragliato (Admiralty) – Coordinava le azioni della Marina (Royal Navy)
    • Ministero dell’Aria (Air Ministry) – Coordinava le azioni dell’aviazione (Royal Air Force)
    • Ministero della Guerra (War Office) – Coordinava le azioni dell’esercito (Royal Army). Da esso dipendeva il
      • Consiglio dell’Esercito (Army Council)
        Aveva la responsabilità dell’intero esercito ed era presieduto dal Segretario di Stato per la Guerra. Era costituito da 10 membri, di cui 5 militari, e definiva la politica generale dell’esercito (gestione del personale, istruzione, rifornimenti di armi e equipaggiamento ecc.). Non era però responsabile della condotta delle guerra che apparteneva al Primo Ministro e Ministro della Difesa. Da esso dipendevano:

        • Truppe britanniche in Irlanda del Nord
        • Comando delle forze d’oltremare
        • Comando delle forze metropolitane e delle riserve.

Il Canada nel 1944 era una monarchia parlamentare con il rango di Dominion all’interno del Commonwealth britannico. Al vertice dello Stato vi era quindi lo stesso Sovrano inglese, mentre il potere esecutivo era affidato al Primo ministro, nominato dalla maggioranza del Parlamento, eletto a suffragio universale.

L’ inno nazionale del Canada all’epoca del conflitto era God Save the King (sarà sostituito nel 1980 da O Canada).

La catena di comando del Canada nel secondo conflitto mondiale può essere così riassunta:

  • Il Re
    • Il Governatore Generale
      • Il Primo Ministro ( W.L. McKenzie-King)
        • Il Ministro della difesa (Colonnello J.L. Raiston dal luglio 1940 al novembre 1944, poi Generale A.G.L. Mc Naughton)
          • Il Capo dello Staff Generale (tenente generale J.C. Murchie)

Nel 1942 il Presidente Franklin D. Roosevelt organizzò una nuova struttura di comando per le Forze armate americane, così organizzata

  • Presidente, Comandante in capo, assistito dal
    • Segretario alla Guerra (Henry Stimson) con:
      • Capo delle operazioni navali (Ammiraglio Ernest J. King) con il controllo di:
        • Corpo dei Marine
        • Marina
      • Capo di Stato Maggiore dell’esercito (Generale George C. Marshall)
      • Capo delle operazioni aeree (Generale Henry Arnold)

I comandi tedeschi

La struttura del comando militare della Germania nazista durante il secondo conflitto mondiale può essere così riassunto:

OKW (OberKommando der Wermacht)
Responsabile della organizzazione, del coordinamento e dello sviluppo delle forze armate.
Comandante supremo è Adolf Hitler e Comandante in capo Wilhelm Keitel.

  • OKH (OberKommando des Heeres)
    Comando responsabile per l’esercito.
    Guidato da Adolf Hitler con il gen. Zeitzler a capo dello staff.
  • OKL (OberKommando Luftwaffe)
    Comando responsabile per l’aviazione.
    Guidato da Hermann Goering con Korten come capo dello staff.
  • OKW (OberKommand Kriegsmarine)
    Comando responsabile per la marina.
    Guidato dall’ammiraglio Donitz con Meisel a capo dello staff.

Lo S.H.A.E.F.